Venti Giornate al Rogo vola a Praga

“Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti dai boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi. Questo credo.”

Con questa citazione di Kafka si apre (non a caso) il mio romanzo più controverso, “Venti giornate al rogo“.

Sono estremamente felice di essere stato invitato a presentarlo a Praga, città dove il romanzo è ambientato, dove avrò l’occasione di presentare la mia opera ed incontrare la comunità italiana con cui condividerò le storie di precari all’estero, non a caso “precari abroad“.

Non potevo che condividere la presentazione di Venti Giornate al Rogo insieme a Valerio Carbone, mio compagno di sventura con Edizioni HaikuScritturaefficace.com

Presto news sulla nostra trasferta!