Social o non social?

Social o non social?

Sono sempre stato schivo sui social, poco rintracciabile, scarsamente attivo, spesso critico nei confronti del mezzo. E lo sono ancora.

D’altra parte mi rendo conto che partecipare a questo mondo – che ormai contribuisce in larghissima parte all’informazione e alla formazione culturale vera e propria – non é piú una questione di scelta, ma di responsabilitá.

Una autore che vuol essere, e dirsi, impegnato, attivo, partecipe, non puó e non deve esimersi dal fare parte di un dibattito pubblico costante quale quello portato avanti attraverso i vari social network, senza per questo smarrire le proprie posizioni critiche (anche) nei confronti del mezzo in sé, cercando di utilizzarlo per le potenzialitá che rappresenta.

Eccoci dunque sbarcare in questa terra nuova (almeno per me) armati di testa sveglia, occhi aperti e spirito critico ai massimi livelli. Chiunque indossi le stesse armi è benvenuto.